Итальянский Финансы
08.09.2026 Читать источник
С 2027 года налоговые льготы на ремонт жилья в Италии сократятся вдвое

С 1 января 2027 года максимальная сумма расходов на ремонт первичного жилья, подлежащая вычету, снизится с 96 000 до 48 000 евро, а процент вычета уменьшится с 50% до 36%. Также правительство рассматривает возможность отмены льгот на покупку мебели и переход к системе прямых компенсаций для энергетической модернизации.
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Bonus casa 2027: cosa cambia per le detrazioni
Il 2026 rappresenta l’ultimo anno per beneficiare, in diversi casi, delle attuali aliquote dei bonus casa. Senza nuove proroghe o modifiche che potrebbero essere introdotte con la Legge di bilancio 2027, dal prossimo anno è infatti previsto un ridimensionamento di alcune agevolazioni fiscali e la possibile scomparsa di altre.
Per chi sta valutando di effettuare lavori di ristrutturazione, interventi antisismici o opere di efficientamento energetico, diventa quindi importante conoscere in anticipo le regole previste per il 2027.
Bonus ristrutturazioni: dal 50% al 36% sulla prima casa
Una delle principali novità riguarda il quadro normativo delle detrazioni per le ristrutturazioni edilizie. La disciplina sarà ricondotta dal vecchio articolo 16-bis all’ articolo 17 del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (Tuir).
In assenza di interventi da parte del legislatore, dal 1° gennaio 2027 cambieranno le aliquote e i limiti di spesa. Per i lavori effettuati sulla prima casa, la detrazione scenderà dall’attuale 50% al 36%, mentre il tetto massimo delle spese agevolabili passerà da 96.000 a 48.000 euro all’anno.
Una riduzione è prevista anche per gli immobili diversi dall’abitazione principale. Per seconde case e altri immobili, infatti, l’aliquota passerà dal 36% al 30%. Quest’ultima percentuale dovrebbe restare in vigore fino alla conclusione definitiva della misura, attualmente prevista tra il 2032 e il 2033.
Il beneficio continuerà a spettare a chi sostiene direttamente le spese e dispone di un titolo sull’immobile. Possono quindi rientrare tra i beneficiari proprietari, titolari di diritti reali, inquilini e comodatari.
Sismabonus: agevolazione confermata fino al 2027
Anche il Sismabonus sarà interessato dal nuovo assetto delle detrazioni. L’agevolazione, destinata agli interventi di messa in sicurezza degli edifici situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3, resterà disponibile almeno fino al 31 dicembre 2027.
La stretta sulle percentuali è però già iniziata. Le aliquote sono state infatti uniformate a quelle previste per il bonus ristrutturazioni, con una detrazione del 50% o del 36% in funzione della tipologia di abitazione interessata dai lavori.
Ecobonus, aliquote ridotte dal 2027
Un’altra misura da monitorare è l’ Ecobonus, destinato a sostenere interventi finalizzati al risparmio energetico e alla riduzione dei consumi.
Tra le opere interessate rientrano, ad esempio, l’installazione di pompe di calore, la sostituzione degli infissi e gli interventi sull’ isolamento termico. L’agevolazione, salvo nuove proroghe, dovrebbe restare attiva fino al 2027 per poi uscire dal quadro degli incentivi dal 1° gennaio 2028.
Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 la detrazione è pari al 36%, percentuale che sale al 50% per l’abitazione principale. Nel 2027, invece, si scenderà al 30%, con aliquota elevata al 36% per la prima casa.
Possibile rimborso attraverso il conto termico
Tra le ipotesi di modifica dell’ Ecobonus c’è anche l’introduzione di un meccanismo simile al conto termico. In questo scenario, anziché ottenere una detrazione fiscale distribuita in dieci anni, il beneficiario potrebbe ricevere direttamente un rimborso parziale delle spese sostenute.
L’obiettivo sarebbe rendere gli interventi più accessibili soprattutto alle persone con redditi più bassi, che potrebbero avere maggiori difficoltà ad anticipare le somme necessarie per iniziare i lavori. Il sistema, tuttavia, prevede requisiti specifici che potrebbero restringere la platea degli interventi ammessi.
Bonus mobili 2027: possibile fine dell’agevolazione
Tra gli incentivi a rischio c’è anche il bonus mobili. In assenza di una nuova proroga da parte del Governo, dal 2027 potrebbe terminare la detrazione prevista per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici collegato agli interventi di ristrutturazione.
Attualmente il beneficio prevede una detrazione del 50% e riguarda anche prodotti che rispettano determinati requisiti di efficienza energetica. Per esempio, sono previste specifiche classi minime per forni, lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori.
Bonus casa: perché il 2026 è un anno decisivo
Alla luce delle riduzioni già programmate e delle agevolazioni che potrebbero cessare, gli ultimi mesi del 2026 possono essere particolarmente importanti per chi sta pensando di effettuare lavori sulla propria abitazione.
Chi vuole sfruttare il bonus mobili, inoltre, deve ricordare che i lavori di ristrutturazione devono essere iniziati prima dell’acquisto degli arredi o degli elettrodomestici, anche se la conclusione degli interventi avviene successivamente. Monitorare le eventuali novità della Legge di bilancio 2027 sarà quindi fondamentale per capire quali bonus casa resteranno disponibili e con quali condizioni.
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Граждане Италии платят государству прямые и косвенные налоги, что позволяет закрыть большую часть бюджетных трат Республики, и обеспечить экономике относительную стабильность. Прямые налоги взымаются с дохода физического лица, а также со всех видов владеемого им имущества.
Как устроена налоговая система Италии: IRPEF, IRES, IVA, IRAP, IMU, Partita IVA, INPS, недвижимость, государственные и местные налоги.